Lesbica, ateo, e musulmano tentano la vita cristiana
1 Settembre 2008
Che cos’hanno in comune un ateo, una strega che fa la lap dance, un musulmano, ed un’insegnante lesbica che ogni tanto va a letto con uomini?
Sono parte di un gruppo di tredici persone che provano a vivere per tre settimane secondo gli insegnamenti della Bibbia. In televisione.
Il canale 4 del Regno Unito in Agosto ha trasmesso il programma “Make Me a Christian” (Fammi cristiano) con un gruppo di tredici persone, dallo stile di vita decisamente non cristiano, seguite da quattro pastori — un anglicano, un cattolico, un pentecostale, un evangelico — mentre tentano di vivere secondo l’esempio di Cristo per tre settimane.
Tra i tredici vi sono un ateo militante, un ex-cristiano convertito all’islam, un’insegnante lesbica, una strega che balla la lap dance e con un debole per scarpe costose, una coppia di professionisti che non ha tempo per i figli, ed un uomo che ha tradito l’ignara fidanzata con 150 donne.
Lo Spirito di Dio può toccare le persone nelle circostanze piú inaspettate; può quindi toccare alcune delle persone in questo show televisivo.
Ciò non toglie, tuttavia, che lo show sia una parodia del vero Cristianesimo; il programma è piú vicino ad Idiocracy che all’apostolo Paolo.
Proprio Paolo sottolinea come la fede cristiana non si possa “provare” per qualche giorno o settimana. «Or l’uomo naturale non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché sono follia per lui, e non le può conoscere, poiché si giudicano spiritualmente» (1 Corinzi 2:14).
L’essenza del Cristianesimo è l’amore. Gesù stesso disse: «“Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua e con tutta la tua mente”. Questo è il primo e il gran comandamento. E il secondo, simile a questo, è: “ama il tuo prossimo come te stesso”» (Matteo 22:37-39).
L’amore non si prova come si prova un televisore od una macchina. L’amore è un atto della volontà che ha a cuore il benessere del nostro prossimo, indipendentemente dal beneficio che possiamo derivarne.
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