Lesbica, ateo, e musulmano tentano la vita cristiana
1 Settembre 2008
Che cos’hanno in comune un ateo, una strega che fa la lap dance, un musulmano, ed un’insegnante lesbica che ogni tanto va a letto con uomini? Continua
Ma quanto è noioso il Paradiso?
24 Luglio 2008
«Ogni volta che penso al Paradiso mi viene la depressione. Preferirei cessare di esistere quando muoio. Non sopporto l’idea di quella noia mortale per tutta l’eternità: librarsi sulle nuvole con nient’altro da fare se non suonare la lira. Non mi suona per nulla meglio dell’inferno. Preferisco il nulla ad un’eternità in un posto del genere». Continua
La tavola che discredita Cristo?
13 Luglio 2008
«È uno dei reperti storici più controversi dell’antichità» così comincia l’articolo di Francesco Tortora sul Corriere della Sera. «Si tratta di una tavola di pietra, scoperta circa dieci anni fa vicino al Mar Morto e lunga circa 90 cm. Su di essa sono iscritti 87 versi in ebraico che narrano la storia di un Messia che sarebbe risorto tre giorni dopo la sua morte. Continua
La libertà di parola non è sempre libera
26 Giugno 2008
Il pastore evangelico Stephen Boissoin ha scritto un lettera all’editore di un giornale attaccando l’attivismo omosessuale in Canada. Questa lettera gli è costata $5.000. Piú altre sanzioni.
Secondo una decisione dell’Alberta Human Rights Commission, Boissoin non solo deve pagare $5.000 ad un professore universitario, offeso dalla lettera, ma deve pure chiedere scusa in una lettera al giornale. Continua
Basta una vita giusta per andare in Paradiso?
6 Maggio 2008
La Chiesa Cattolica è davvero curiosa. Nel medioevo ha ucciso molte persone per eresia, ma oggi dice che chiunque viva una vita giusta, anche senza fede in Dio, va in paradiso. Tutto ciò solleva qualche domanda nella mia mente: ma se anche un ateo va in Paradiso, Continua
Dalla Lettera di Paolo ai Romani
5 Maggio 2008
Seconda parte del primo capitolo della lettera dell’apostolo Paolo ai Romani. L’ira di Dio verso gli uomini.
Io son debitore tanto ai Greci quanto ai Barbari, tanto ai savi quanto agli ignoranti; ond’è che, per quanto sta in me, io son pronto ad annunziar l’Evangelo anche a voi che siete in Roma.
Poiché io non mi vergogno dell’Evangelo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente; del Giudeo prima e poi del Greco; poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per Continua



